Scuola di Ballo BAILA

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Domande e Risposte

D. che differenza fa ballare sull'1 o sul 2 e che cosa vuole dire?

R. Per Uno o Due si intende le battute musicali che noi contiamo da 1 a 8 pause comprese, ballare sull'uno vuole dire far coincidere il primo passo dell'uomo sul piede sinistro avanti (nel passo base) e quello destro della donna dietro e da lì il susseguirsi dei passi che voi conoscete, ballare sul due vuole dire invece far coincidere il primo passo sulla battuta n. 2 della melodia musicale. Per quanto riguarda il ballo non c'è nessuna differenza, cambia soltanto il conteggio, tuttavia in alcune musiche in cui il ritmo delle congas è particolarmente evidente e invitante, personalmente mi sento portato a seguirlo ballando sul secondo tempo. Diverso invece è ballare sul Brek al Two (Brek al due) utilizzato nel ballo in stile portoricano; Dove pur ballando sull'uno musicale vado a marcare il primo tempo in avanti con il piede destro (uomo) e sinistro dietro (donna) mentre sul secondo tempo appoggio il piede sinistro uomo e destro donna facendo comunque sempre la pausa al 4. con questa tecnica stilisticamente il ballo cambia e cambiano anche i comandi, con questo non voglio dire che è più difficile o più facile,(ci sono dei principianti che ballano sul brek senza problemi) è semplicemente diverso, una volta che sarete diventati esperti nel ballo non vi sarà difficile imparare a ballare con tecniche diverse o sui vari tempi.

D. che differenza c'è tra Son e Salsa?

R. Si dice che la Salsa nasce dal Son, ma in realtà fu grazie alla Fania record che noi oggi possiamo parlare di Salsa. Inventata come etichetta musicale per racchiudere tutte quelle sonorità latine che non sarebbero potute essere esportate perché troppo territoriali e diverse tra loro. Per anni quello che era suonato come Son a Cuba veniva esportato come Salsa in America e oltre. Possiamo dunque dire che la Salsa è anche il Son, ma con l'etichetta internazionale. Per anni i Cubani hanno rifiutato l'etichetta Salsa vantando la paternità di quella musica ma era ormai troppo tardi, la Salsa aveva già invaso tutta l'America e stava cominciando l'avanzata in Europa.

D. che differenza c'è tra Salsa portoricana e Cubana?

R. la Salsa portoricana Viene da Portorico o da un musicista Portoricano mentre quella Cubana viene da Cuba.... A parte gli scherzi (ma è vero!) occorre sfatare il luogo comune che vuole la salsa Portoricana come la salsa lenta e quella Cubana quella che va ai duecento all'ora. Ricky Martin è un portoricano ma non mi sembra che abbia un repertorio esclusivamente "romantico". Sia a Cuba che a Portorico ci sono artisti che seguendo la loro ispirazione musicale inventano musiche lente, drammatiche, giocose, veloci, belle e brutte. Diverso invece se parliamo di Timba cubana quel genere di salsa che grazie ad alcuni gruppi e artisti come Chucho Valdez e Juan Formel dei Los Van Van, Pedrito Calvo, Manolin, e tanti altri; Aggiungendo la batteria, la chitarra elettrica, rendendo più aggressivi i fiati, creano un vigore diverso. Nella Timba c'è una mescolanza di ritmi afrocubani misti alla musica Yoruba della Santeria cubana, insieme alle influenze Rap, Funky e Reggae; E' la riscossa della salsa cubana che ora trova più presa nelle nuove generazioni cubane e non solo.

D. Perchè le lezioni durano cosi poco? E solo una volta alla settimana?

R. le nostre lezioni durano un'ora e mezza, per molti è un tempo giusto, perché la capacità di apprendimento e di concentrazione dopo un po' si esaurisce. Per alcuni, quelli che apprendono con più facilità, o per quelli che non ascoltano e fanno quello vogliono, può essere poco ma sono comunque una netta minoranza. L'unica lezione settimanale da la possibilità di andare a ballare anche a chi ha famiglia continuando a coltivare i rapporti di amicizia fuori dalla scuola. Mantenendo fede all'idea che quello che si impara a scuola va ballato in pista (altrimenti serve a ben poco), con due serate,una di scuola e l'altra di ballo in pista penso che l'allenamento sia garantito.

D. Ballando vado abbastanza a tempo con la musica ma raramente riesco a sentire la clave, ne tanto meno se è 2-3 o 3-2, è indispensabile sentirla?

R. Non è indispensabile , ma è utile come è utile sentire le conga, il timbales e tutti gli strumenti musicali che con il loro suono giustificano il nostro dibatterci in mezzo alla pista,(senza musica sembreremmo un mucchio di matti.)
Ma attenzione: una cosa è andare a tempo, un’altra cosa è ballare sull’1 musicale e tutta altra cosa è ballare sulla clave.
Andare a tempo significa mantenere quella cadenza sempre uguale che ci permette di rimanere sempre in sintonia e paralleli alla musica o ai ritmi che stiamo ballando.
Ballare sull’1 musicale significa prendere come riferimento per il mio ballo la MELODIA del brano musicale che essendo una salsa è in 4/4 perciò posso contare 1,2,3,4 + 1,2,3,4 (per semplicità la seconda quartina la chiamiamo:5,6,7,8): se il mio primo passo coincide con il n.1 significa che sto ballando sull’1 musicale.
Ballare sulla clave non centra nulla con l’1,2 ecc…poiché si prende come riferimento il ritmo di quei legnetti e li si segue mantenendo il tempo, l’1 musicale può cambiare durante il brano poiché il compositore può inserire una quartina in più spostando l’accento musicale dall’1 al 5 ma a noi :
-Che ce frega!!! Stiamo ballando sul ritmo della clave che rimane tale e quale quindi tiriamo dritto tranquilli;
ma attenzione ballare “in Clave” vuol dire far coincidere il nostro primo passo sempre e solo sul primo battito veloce della clave:
Esempio in clave 2-3: PA, pa, pa, pa, pa.
Esempio in clave 3-2 pa, pa, pa, PA, pa

E quando la clave smette di suonare???

AIUUUTOOOO!!!!! Inserite velocemente il pilota automatico, saltate sulla melodia e continuate a divertirvi. Che sappia io non ci sono mai state conseguenze gravi per questo genere di incidenti.

D. Vorrei ballare ma nessuno me lo chiede e io mi vergogno a chiederlo!

R. Questo è un problema serio!
In un luogo dove si va per ballare e divertirsi se non ci si riesce si torna a casa amareggiati, con l'autostima a terra e la voglia di mandare tutti a quel paese!
Se non fosse per quel "dannato problema" della timidezza tutto sarebbe più facile:
- Se non me lo chiedi tu te lo chiedo io e se uno dei due dice di no…. qualcuno prima o poi dirà di si!
Ma non è così facile perché la timidezza c'è e non si può far finta di niente.
Su questo argomento si accettano consigli da tutti, intanto possiamo dire che accettare di ritenersi timidi è già un primo passo; Poi, accettare che gli altri siano timidi e che stanno vivendo lo stesso problema è un ulteriore passo avanti.
Ci sono persone che (non so spiegarvi come) sono riuscite a vincere la timidezza indossando una bellissima "maschera da sfrontato" che li ha aiutati ad aggirare il problema.
All'interno del gruppo, sappiate che i maestri e i collaboratori sono maggiormente disponibili a ballare con voi ma dovete fare la fatica di chiederlo perché il problema della timidezza ce l'hanno anche loro, quindi AIUTIAMOCI INSIEME.
Poi chi l'ha detto che dobbiamo ballare sempre tra di noi? È auspicabile che andiate a ballare anche con chi è di un'altra scuola altrimenti creiamo dei ghetti non dei gruppi. noi maestri spesso non possiamo essere dei buoni esempi perché cerchiamo (pur non riuscendo pienamente) a dare precedenza ai nostri allievi e alle loro aspettative di provare le lezioni fatte durante la settimana ma questo non toglie che sia piacevole fare nuovi incontri in pista.

Poni delle domande di interesse comune di qualsiasi genere spediscile via e-mail verrà rispettata se vuoi la tua anonimità, e nello stesso tempo si potrà affrontare qualche tema di interesse comune.



Ciao.